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La nuova Baldini compie 5 anni

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Venerdì 26 aprile – ore 18

LA LUCINA

spettacolo tratto dal libro di Antonio Moresco (Mondadori, 2013)

Adattamento teatrale e interpretazione

Silvio Castiglioni

Immaginidal vivo

Georgia Galanti

Al termine: brindisi di compleanno (offerto da Coop Alleanza 3.0)

Ingresso libero (fino ad esaurimento dei posti)

Un progetto di Celesterosa Associazione Culturale,  realizzato in collaborazione con Museo della Regina – Cattolica, e SEM libri – Milano, col sostegno di Regione Emilia Romagna

Un uomo si è ritirato a vivere in solitudine, lontano da tutto, in una casa di pietra in mezzo al bosco. Ogni notte, però, un mistero turba il suo isolamento: sempre alla stessa ora, il buio del bosco è perforato da una lucina che si accende dall’altra parte della valle. Che cosa sarà? L’abitante di un altro paese deserto? Un lampione dimenticato che si accende per qualche contatto elettrico? Un ufo? Un giorno l’uomo si spinge fino al punto da cui proviene la luce. Ad attenderlo trova un bambino, che vive anche lui da solo nella sua casa in mezzo al bosco, e sembra uscito da un’altra epoca o, davvero, da un altro pianeta. Chi è quel bambino? E quale rapporto lo lega all’uomo? Una storia sorprendente, piena di mistero e consolazione.

Lalucina di Antonio Moresco (Mondadori, 2013) ha l’andamento di una fiaba dal finale inatteso. Composto intorno a un piccolo enigma capace di suscitare domande profonde, che parlano al cuore di piccoli e grandi, il racconto si dipana in uno stile semplice, che pure alimenta una tensione crescente. Ne abbiamo estratto il nucleo essenziale e incandescente per portarlo sulla scena, dove l’universo creato dalla forza delle parole, nella voce di Silvio Castiglioni, s’intreccia con le figure e le metamorfosi inventate dalle mani di Georgia Galanti davanti ai nostri occhi. Lo spettacolo è preceduto da un incontro laboratoriale, dove, chi vuole, può unirsi a Georgia per disegnare e realizzare alcune forme del mondo vegetale che fanno da sfondo alla storia. 

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sabato 27 aprile – ore 17

Le ceramiche di Lucio Bernardi nella Baldini

In biblioteca esposte in permanenza al pubblico le opere realizzate dall’artista santarcangiolese negli anni ’50 per l’ingresso della sede locale dell’allora Credito Romagnolo.

Presentazione di Simonetta Nicolini e Orlando Piraccini

Sono ceramiche che rappresentano i monumenti principali della città e i mestieri che si svolgevano nel territorio: il fabbro,  il vasaio,  il muratore,  il contadino,  realizzate dal Lucio negli anni ’50 del secolo scorso per la nuova sede del Credito Romagnolo di Santarcangelo in Piazza Ganganelli, inaugurata nel dicembre del 1961. Lucio Bernardi lavorò costantemente a questo progetto per mesi, nel forno che aveva allestito in via dei Nobili

Lucio Bernardi

Artista appartato e poco incline ai rapporti esterni alla propria dimensione paesana, Lucio Bernardi vanta una notevole notorietà soprattutto come autore sensibile e delicato di scene di genere (dalle “famiglie” ai “gruppi”, alle “ragazze al mare”, fino ai personaggi circensi ed alle maschere). Nato nel 1919, Bernardi inizia ad operare nel fervido ambiente artistico santarcangiolese della fine degli anni ’40, animato da Tonino Guerra, Federico Moroni e Giulio Turci e a quel tempo frequentato da Alberto Sughi, Marcello Muccini, Renzo Vespignani ed altri giovani pittori “realisti” cesenati e romani. La passione per la ceramica, unita alla necessità di cimentarsi sempre in tecniche nuove, lo porta, nel 1956, alla costruzione di un laboratorio per la ceramica, sui ruderi di una casa distrutta dalla guerra, tutt’ora esistente in Via dei Nobili. Il laboratorio diviene così il fulcro della sua attività, il luogo dove impastare, modellare, dipingere per ore, e attendere con curiosità che si compia il miracolo della cottura perchè, come afferma lo stesso artista “la ceramica è misteriosa… prima che la cottura sia completa non sai mai con certezza cosa salterà fuori

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A seguire

L’artigiano dell’arte

 di

Stefano Bisulli

Trailer (durata 3ʹ) del docufilm su Lucio Bernardi

 

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ore 17,30

presentazione del volume

Fra storia e memoria.
L’Ospedale Civile di Santarcangelo (1871-1998): le sue vicende, la sua evoluzione 

a cura di Pier Angelo Fontana, e Giorgio Ioli e Francesco Soldati

(Il ponte Vecchio, 2019)

Intervengono alcuni fra gli autori dei contributi presenti nella pubblicazione:  Dino Mengozzi, Stefano De Carolis, Giovanna Gazzoni e Francesco Soldati

 

Alle prime ore dell’alba del 16 maggio 1998 è scoppiato, nel sottotetto dell’Ospedale Civile di Santarcangelo di Romagna, un violento incendio che ne ha così decretato la sua chiusura. L’ospedale  era stato inaugurato nel 1871.

L’edificio, dopo esser rimasto chiuso per alcuni anni, è stato individuato e poi parzialmente ristrutturato per essere la nuova sede della biblioteca comunale  Antonio Baldini.

La nuova “casa della cultura” di Santarcangelo è stata inaugurata il 23 aprile 2014.

Ora, passati cinque anni da quando la biblioteca Baldini è in questa sua nuova sede, si è  ritenuto giusto e doveroso ricordare – ed anche far sapere a chi, per giovane età o perché proveniente di recente da altra città o da altro paese, non può aver memorie o conoscenze al riguardo – gli avvenimenti più significativi, le vicende essenziali, le più rilevanti figure di medici che hanno contraddistinto e caratterizzato questi quasi centotrenta anni di storia di questo – ora ex – Ospedale Civile di Santarcangelo; nonché fissare per iscritto rievocazioni e testimonianze di chi, con passione e coinvolgimento, per tanti giorni ed anni ne ha salito le sue “antiche scale”.

E’ stato fatto con questo volume a più voci –  il quarto volume della collana “Studi santarcangiolesi” – che riporta, grazie ad una ventina di contributi, la storia di questo ospedale, principalmente nei suoi aspetti medico-sanitari, ma che ne analizza anche le forme architettoniche e le opere d’arte qui presenti, ne illustra le figure dei principali medici che vi hanno operato, riporta le testimonianze di tante persone che vi hanno lavorato, infine ne indica – sinteticamente – i suoi sviluppi che hanno poi portato alla realizzazione del nuovo ospedale Achille Franchini.

 

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domenica 28 aprile – ore 10,30

 

Buon compleanno, biblioteca Baldini!

Letture ad alta voce per bambini e famiglie curiose

in compagnia di

Elisa Mazzoli

storiatrice

piccola merenda (offerta da Coop Alleanza 3.0)

ingresso libero